Previsioni

Corrente del Golfo spostata: effetti sul nostro clima?

Secondo uno studio del Woods Hole Oceanographic Institution, nell’ottobre del 2011 la corrente del Golfo ha deviato verso nord rispetto al suo normale percorso, provocando delle temperature oceaniche maggiori del normale lungo le coste del New England.

In base a tale ricerca, le cause di questa variazione di rotta – e i suoi possibili effetti sugli habitat marini della piattaforma continentale – rimangono da accertare: il cambiamento è avvenuto poco dopo le abbondanti precipitazioni provocate dal passaggio degli uragani “Irene” e “Katia”, il che può avere avuto degli effetti sulle temperatura superficiale; alternativamente, un nucleo di acqua più fredda generatasi a sud della Corrente potrebbe averla spinta fuori rotta. (fonte sciencedaily.org)

Ma che cos’è la corrente del Golfo?

La corrente del Golfo è una massa di acqua “calda” che, partendo dal Golfo del Messico, arriva sino alle coste del Nord Europa e della Gran Bretagna. Fondamentale nell’equilibrio climatico del pianeta la Corrente è il fattore che rende il clima di Inghilterra, Scozia, Irlanda e Nord Atlantico Europeo molto più mite in confronto a zone a latitudini simili che il tepore della corrente non ricevono.

Cosa c’è da attendersi di fronte ad un cambiamento della Corrente del Golfo?

Innanzitutto c’è da dire che gli studi evidenzianon uno spostamento, non un blocco della stessa. Quindi ancora non possiamo lontanamente ipotizzare i fantasiosi scenari del noto film “The day after tomorrow” secondo cui un’interruzione improvvisa della corrente del Golfo porterebbe il Pianeta ad una nuova glaciazione. Tuttavia non mancano gli studiosi che sostengono che se il nastro trasportatore si fermasse avremmo inverni rigidissimi in Europa e nell’America del Nord mentre avremmo forti siccità in molte parti dell’emisfero australe poiché non vi sarebbero più i monsoni provocati dalle correnti calde risalenti verso nord.

Che effetti sul nostro clima locale?

Al momento non è possibile evidenziare dei legami diretto con il nostro microclima. Quello che possiamo dire, osservando i dati del 2012, a parte qualche eccezione nel noto febbraio 2012 con freddo e precipitazioni record, è che le condizioni meteo sulla nostra regione sono state caratterizzate da periodi prolungati di caldo, temperature medie mensili quasi sempre sopra la media, e precipitazioni inferiori nel periodo primavera-estate-autunno. Ma questa anomalia potrebbe avere una sua indipendenza, dal momento che in altre zone d’Italia il comportamento climatico degli ultimi mesi ha assunto caratteri diversi.

[important]Previsioni per giovedi 18 ottobre 2012[/important]

L’ennesima espansione del promontorio anticiclonico africano sulla nostra Penisola garantirà nei prossimi giorni tempo stabile, soleggiato  e temperature superiori alla media del periodo. Giovedi ci aspettiamo una bellissima giornata di sole, con clima fresco al mattino e  mite nelle ore centrali del giorno, venti deboli dai quadranti settentrionali.

 

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