Piovosità e prevedibilità delle ondate di calore estive

La previsione, una stagione prima, di ondate di calore estive in Europa rimane una sfida. Un nuovo studio condotto da un gruppo franco-svizzero dimostra che il calore estivo in Europa raramente si sviluppa dopo un periodo invernale e primaverile ricco di piogge sull’Europa meridionale. Al contrario dopo stagioni invernali e primaverili povere di piogge e’ difficile dire se seguiranno estati calde o estati fredde. La prevedibilità del caldo estivo è, quindi, asimmetrica.

Lungo il decennio passato l’Europa ha visto una serie di eccezionali ondate di calore estive con importanti ricadute sulla società (ad esempio nel 2003 e nel 2010). Questi casi estremi sono spesso considerati come prototipi delle estati del futuro clima più caldo.

Uno studio condotto dal Laboratoire des Sciences du Climat et de l’Environnement (LSCE) e l’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Zurigo (ETH Zurich), pubblicato in Nature Climate Change, esamina se le precipitazioni delle stagioni precedenti permettono di prevedere la frequenza dei giorni caldi della successiva stagione estiva e le cause fisiche di tale prevedibilità.

Lo studio, basato sui dati di precipitazioni e temperatura di 200 stazioni europee per un periodo di 60 anni, evidenzia che dopo mesi secchi, una forte energia solare, associata a condizioni anticicloniche, viene trasferita in atmosfera attraverso i flussi di calore, amplificando siccità e calore con un feedback positivo. Dopo mesi di pioggia, l’energia solare, invece,  è in gran parte assorbita per evapotraspirazione, limitando di conseguenza l’amplificazione di calore. Tuttavia, anche dopo un inverno e primavera molto secchi,  un inizio estate caratterizzato da precipitazioni pesanti può annullare il potenziale di sviluppo di temperature estreme: ecco perchè si parla di prevedibilità asimmetrica. Questo è ad esempio quanto accaduto durante l‘estate 2011, che non ha visto grandi ondate di calore, nonostante la siccità eccezionale in primavera. (ETH Zürich. “More summer heatwaves likely in Europe: Predictability of European summer heat from spring and winter rainfall.” ScienceDaily, 27 May 2012. Web. 30 May 2012)

[important]Previsioni per giovedi 31 maggio 2012[/important]

Una perturbazione proveniente dal Nord Europa determinerà condizioni di tempo perturbato sul Nord Italia e in parte sul Centro. Il Sud e le nostre regioni non verranno influenzati da tale cambiamento perchè protetti da un campo di alta pressione, in rafforzamento nei giorni a seguire grazie ad un contributo di natura subtropicale africana, con conseguente aumento della temperatura.

Sulle nostre zone il mese di maggio si chiuderà, pertanto, con una giornata soleggiata e calda, a parte qualche debole locale annuvolamento pomeridiano, con Max fino a 25° in pianura e vento debole da NordOvest in attenuazione.

 

 

 

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