Italia: maglia nera per la qualità dell’aria

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Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, presentato lo scorso 24 settembre, l’Italia compare agli ultimi posti nella classifica dei Paesi europei in base ai valori della qualità dell’aria.
In particolare, tra il 2001 ed il 2010, l’Italia ha superato i limiti europei per l’ozono, il monossido di carbonio, il particolato, il nichel e il benzene.
Oltre ad essere tra i paesi ad aver superato più spesso il valore dell’ormai famoso Pm10 (fissati dall’Ue nel 2005), anche le concentrazioni di polveri sottili Pm2.5 sono state tra le più alte del Continente; il Bel Paese fa compagnia a diversi stati dell’Europa dell’Est dove, però, l’esperienza europea è iniziata molto più recentemente.
Sul tema è intervenuto anche il ministro Corrado Clini, che ha espresso alcune considerazioni sul rapporto europeo:
 “L’Italia ha bisogno di una politica per la mobilita’ sostenibile che non abbiamo ancora. Ci sono delle situazioni in Italia dove registriamo un positivo miglioramento dei livelli della qualita’ dell’aria e situazioni dove invece rimangono dei problemi legati prevalentemente al traffico.”

Effettivamente anche l’Europa ha riscontrato un “effettivo miglioramento” negli anni del numero di sforamento su base giornaliera di Pm10, ma il record negativo assoluto sulle emissioni di ozono spetta inequivocabilmente al nostro Paese: i valori più alti sono stati registrati nel 2010 nell’Italia settentrionale: oltre 45 mila μg/m3.h.
Stesso discorso vale per le emissioni di monossido di carbonio: l’Italia ha sforato i limiti in tutto il 2001, 2005 e 2010 (che si è registrato come una delle annate peggiori dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico).  (tratto da articolo di Andrea Spinelli Barrile su ecoblog.it)

[important]Previsioni per giovedi 27 settembre 2012[/important]

La rimonta dell’anticiclone di matrice subtropicale africano continuerà a condizionare le condizioni del tempo anche nella giornata di giovedi, determinando tempo soleggiato, venti meridionali e temperature ben superiori alla media del periodo. Il caldo anomalo continuerà ad interessarci nei prossimi giorni con picco nel week end. Le spiagge ci attendono!

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