Gennaio 2019

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Buon pomeriggio a tutti,

il primo mese del 2019 è già passato, lasciandoci quindi in eredità un periodo meteorologico sicuramente molto dinamico, a tratti molto freddo e con buona piovosità sparsa.

Facendo un piccolo passo indietro, prima di entrare nel dettaglio di Gennaio, abbiamo trascorso il primo mese invernale di Dicembre decisamente in media, con periodi stabili alternati a variabilità a tratti più perturbata ma con temperature abbastanza in linea con quello che dovrebbe essere la prassi climatica della nostra zona.

Sotto la cartina con le anomalie a 500hpa di Dicembre 2018.

Fatta questa piccola premessa, torniamo a noi e soffermiamoci sul mese di Gennaio.

Partendo con la prima decade, abbiamo iniziato subito con un periodo decisamente freddo e perturbato, come noi tutti possiamo ben ricordare, avendo trascorso buona parte delle festività natalizie in compagnia di bianchi paesaggi e soave candore (come non a caso diversi canti di Natale intonano spesso), concessi dalla sempre e ben accetta neve laddove è riuscita ad attecchire al suolo con più decisione, in grado di donare questa gioia incontrastata dei più piccini, ma perchè no, anche dei più grandi. Nel complesso, comunque, tutta la restante parte della prima decina di giorni, ha visto un periodo sicuramente non gelido come la prima parte, ma pur sempre molto freddo e a tratti perturbato.

La seconda decade ha esordito sempre in un contesto freddo, ereditato dalla sua precedente, con giornate poco soleggiate, spesso grigie, piovose e ventose, che hanno avuto il merito di regalarci più tempo in casa, davanti alla ritrovata bellezza della legna che arde in un camino acceso e sorseggiando talvolta una buona e profumata cioccolata calda (e sì, non c’è solo l’estate, a volte possiamo cogliere il bello anche dal lungo inverno).

Nell’ultima decina di giorni invece, abbiamo visto un cambio di tendenza, con un periodo sicuramente meno gelido,  dove la diversa disposizione barica ha permesso diverse infiltrazioni nord atlantiche, con i suoi carichi di piogge e vento prevalentemente da scirocco che ha imperversato a lungo su tutte le nostre zone.

Sotto la cartina delle anomalie a 500hpa di buona parte del mese di Gennaio 2019.

Facendo un sunto, possiamo affermare di aver trascorso un Gennaio sicuramente di stampo invernale, degno ti tale nome. Provando a buttare uno sguardo in là invece, probabilmente assisteremo ad un Febbraio più stabile nella sua prima parte, ma con la possibilità di avere una dinamicità più accentuata dalla sua metà, con ancora possibili incursioni fredde, anche se…di quanto…lo scopriremo man mano.

Un caro saluto ai nostri lettori.

Gianluca Prete

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