Approfondimenti

La quinta ondata di calore

Siamo all’epilogo della quinta e più intensa ondata di calore di questa stagione, ed è tempo di fare alcune considerazioni.

Una delle caratteristiche che risaltano maggiormente è la loro durata: il numero di giorni di persistenza è infatti aumentato sensibilmente. Soffermandoci su quest’ultima ondata, al momento la più intensa per la Valle d’Itria, notiamo che, se da un lato le temperature massime non hanno fatto registrare valori record, dall’altro ci ha fatto vivere giornate e notti dall’atmosfera fortemente tropicale.

Basti pensare che il giorno 29 agosto 2026, nei centri urbani di Cisternino e Martina Franca, le temperature non sono scese al di sotto dei 30 °C. Questo ha portato a registrare non un record di temperatura massima, bensì un record di temperatura media giornaliera, pari a ben 33 °C. Il tutto, poi, è stato accompagnato dalla presenza in atmosfera di pulviscolo sahariano proveniente dal deserto libico.

Dal punto di vista sinottico, un promontorio anticiclonico nordafricano si è stabilizzato sul Mediterraneo, mentre una falla barica sulla Penisola Iberica ha ulteriormente favorito l’afflusso di aria calda direttamente dal Nord Africa.
Meteovalleditria

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