Un po’ di instabilità e fresco

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Negli ultimi dieci anni le stagioni dei pollini sono ‘impazzite’, con forti variazioni delle concentrazioni liberate, da un anno all’altro, e tendenza, per alcuni, al rialzo.
Tra le maggiori cause di tale irregolarità c’è il clima, con inverni più caldi della media e forte piovosità che tendono a favorire la formazione dei pollini. Anche l’inquinamento ha effetti quali/quantitativi.

Recentemente, per la prima volta nei pollini aerotrasportati, il contenuto allergenico è stato studiato in modo standardizzato dal progetto europeo HIALINE (Health Impacts of Airborne Allergen Information Network). L’anno che stiamo vivendo, sottolinea Albertini, biologo presso la struttura di Clinica ed Immunologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, è uno di quelli che lasciano il segno. “Al nord si è passati da 800 pollini totali per metro cubo di media dei giorni di picco a quasi 1200 – precisa l’esperto -, mentre al sud da 450 a 600. Insieme all’imprevedibilità delle stagioni gli esperti e gli oltre dodici milioni di allergici in Italia potrebbero presto fare i conti anche con nuovi pollini.

“Un esempio di polline ‘alieno’ è quello di ambrosia, pianta che si è diffusa negli ultimi decenni fino a diventare, in alcune zone, la prima/seconda causa di allergie – spiega Albertini -, ma che si sta diffondendo in tutto il nord e non solo. Oltre a questa abbiamo sempre maggiori segnalazioni di allergie alla betulla, che è tipica del nord Europa, e all’olivo, piante sempre più diffuse anche come piante ornamentali, i cui pollini possono scatenare reazioni allergiche”.

Previsioni per venerdì 22 maggio 2015

Il vortice depressionario approfonditosi sul Mar Ligure già da giovedì ha determinato maltempo anche intenso sulla nostra Penisola, concentrato sul centro Nord, con temporali localmente anche intensi causati dall’ingresso di aria fredda proveniente dalla Francia, in contrasto con le masse d’aria più miti preesistenti. Venerdì il minimo depressionario si sposterà gradualmente verso levante, coinvolgendo con un passaggio perturbato anche le regioni meridionali. Sul nostro territorio venerdì mattina ci attendiamo nuvolosità in graduale intensificazione, con passaggio perturbato e possibilità di precipitazioni più probabili tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio. Più esposta ai fenomeni sarà la Puglia settentrionale. La temperatura è prevista in diminuzione sensibile, specie nei valori massimi. Il vento soffierà da Nord Ovest nella prima parte del giorno, mentre in serata ruoterà a Ovest-Sudovest. Nel week end è prevista ancora instabilità e temperature lievemente inferiori alle medie del periodo.

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