Primo maggio instabile

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Climate fiction, o semplicemente “CLI– FI , è un termine di nuovo conio per romanzi e film che si concentrano sulle conseguenze del riscaldamento globale . Una nuova ricerca dell’Università di Copenhagen mostra come queste fiction servano come un laboratorio mentale che ci permette di simulare le potenziali conseguenze del cambiamento climatico e immaginare altre condizioni di vita .

Secondo il ricercatore Gregers Andersen dell’Università di Copenhagen, “Il riscaldamento globale oggi è molto di più di un insieme di dati scientifici sui cambiamenti nell’atmosfera: è anche un fenomeno culturale in cui il significato viene plasmato dai libri che leggiamo e dai film che vediamo.  Ormai film e fiction sul tema sono così tanti che possiamo parlare  di un genere completamente nuovo , cli – fi, appunto.
“Usiamo questi film e romanzi per immaginare come la vita e la società potrebbero essere  in un futuro in cui il riscaldamento globale potrà drammaticamente cambiare il nostro mondo, perché, a differenza di numeri e statistiche, la narrativa può farci percepire  e capire meglio i cambiamenti. “

Nella sua tesi, Gregers Andersen analizza 40 diversi romanzi, racconti e film prodotti tra il 1977 e il 2014  che, in un modo o nell’altro, utilizzano il riscaldamento globale come tema centrale. E nelle 40 opere ha individuato cinque temi che  rappresentano il riscaldamento globale in modo diverso: il degrado sociale, il Giudizio, la cospirazione, la sconfitta della natura e la Terra .

Il blockbuster hollywoodiano The Day After Tomorrow è un ottimo esempio della tesi sostenuta da Gregers Andersen; durante il film, il riscaldamento globale ha conseguenze catastrofiche e provoca una nuova era glaciale che devasta il Pianeta.

“In The Day After Tomorrow e una serie di fiction simili, la natura va oltre il giudizio morale sullo sfruttamento dell’umanità delle risorse della Terra e diventa un vendicatore che, letteralmente, cancella l’aria e ristabilisce il giusto equilibrio tra uomo e natura” sostiene  Gregers Andersen .

Previsioni per Giovedi 01 maggio 2014

La fase di estrema variabilità che sta caratterizzando questo scorcio di primavera con momenti di sole alternati a improvvisi annuvolamenti, con piovaschi e brevi temporali localizzati, continuerà ad interessarci anche nei prossimi giorni. Una serie di impulsi atlantici continua, insomma, ad attraversare incontrastato il nostro Paese determinando queste condizioni di spiccata variabilità, specie nelle ore pomeridiane.
Il 1 maggio sarà quindi ancora l’instabilità a farla da padrona, specie al mattino, con possibilità di annuvolamenti associati a fenomeni sparsi a carattere di rovescio. Possibile lieve miglioramento nel pomeriggio, seppur in un contesto di instabilità. Temperature senza variazioni di rilievo, vento meridionale. Venerdi è attesa una tregua con maggiori spazi soleggiati.
Comunque, per previsioni sempre più precise non perdete i nostri aggiornamenti automatici ogni 6 ore: clicca qui

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