Ancora belle giornate, ma…

Sharing is caring!

primaveraSecondo uno studio elaborato  dal centro ricerche “Conservation International”  i cambiamenti climatici determineranno, in tutto il mondo, uno ‘spostamento’ verso Nord di alcune tipiche coltivazioni e in particolare vigneti. Entro il 2050 fino all’86% delle aree europee del Mediterraneo dove ora si produce vino potrebbe addirittura non essere piu’ adatta alle viti.

Dall’analisi emerge che la California perderà il 60% delle aree, il Cile il 25%, l’Australia il 73%. Per l’Europa Mediterranea, quindi i nostri territori, è previsto fino all’86% di perdita delle aree di produzione. ”In questo scenario – afferma Conservation International – le produzioni si sposterebbero piu’ a nord. In nord Europa le aree vinicole aumenteranno del 99%, in Nuova Zelanda del 168 e nel nord America del 231”. I ricercatori hanno combinato 17 modelli climatici diversi per verificare gli effetti futuri delle temperature piu’ alte e dei cambiamenti nelle piogge.

Si tratta pur sempre di scenari ipotizzati, comunque da verificare, ma le preoccupazioni per le sorti delle nostre produzioni agricole, elemento distintivo alla base dell’importante realtà enogastronomica del nostro territorio, non sono poche.

[important]Previsioni per giovedi 18 aprile 2013[/important]

L’espansione anticiclonica di matrice subtropicale, responsabile di tempo stabile, soleggiato e temperature sopra la norma su buona parte dell’Europa occidentale e sul Nord Italia, sta influenzando meno direttamente le condizioni del tempo sulla nostra regione, più esposta a correnti fresche settentrionali.

Il bel tempo continuerà ad interessarci fino a sabato, con temperature miti di giorno e più fresche nelle ore notturne e al primo mattino. Nel fine settimana, specie dalla giornata di domenica, inizieremo ad essere interessati dal vortice depressionario che dal nord Italia si sposterà sulle nostre zone.

Per giovedi ci attendiamo cielo sereno, vento moderato settentrionale, temperatura senza variazioni di rilievo.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

shares